La normativa CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) rappresenta uno dei pilastri della strategia europea per la decarbonizzazione dell’industria e la tutela della competitività delle aziende che producono in modo sostenibile all’interno dell’Unione Europea.
Introdotta dall’Unione Europea, la CBAM impatta direttamente su filiere industriali ad alta intensità energetica e sulle aziende che importano materiali e semilavorati da Paesi extra-UE.
In questo articolo vediamo:
La CBAM è un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere che ha l’obiettivo di:
In pratica, la CBAM introduce un costo del carbonio sulle importazioni di determinati beni ad alta intensità di emissioni, allineandolo a quello già sostenuto dai produttori europei tramite l’ETS (Emission Trading System).
Nella fase iniziale, la normativa CBAM si applica a settori industriali considerati carbon-intensive, tra cui:
Questi materiali sono alla base di moltissime filiere manifatturiere, comprese quelle della meccanica, dell’industria dei componenti e della produzione su commessa.
Il funzionamento della CBAM si basa su tre elementi chiave:
Per ogni bene importato viene stimata la quantità di CO₂ emessa durante la produzione nel Paese di origine.
Gli importatori devono dichiarare periodicamente le emissioni incorporate nei beni importati.
Se le emissioni non sono già state compensate nel Paese di origine, l’importatore deve acquistare certificati CBAM, il cui valore è legato al prezzo della CO₂ nel mercato ETS europeo.
La normativa è entrata in vigore in modo progressivo:
Questo rende il 2026 un anno chiave per la conformità (raccolta dati, sistemi, processi), anche se il primo esborso/gestione certificati parte nel 2027.
La CBAM non riguarda solo gli importatori diretti, ma ha un impatto su tutta la catena del valore:
Per molte aziende, scegliere partner produttivi già conformi diventa un vantaggio competitivo concreto.
Weerg opera secondo un modello produttivo interamente europeo, con stabilimenti, processi e controlli allineati alle normative ambientali dell’UE.
Questo consente a Weerg di offrire componenti conformi alla CBAM, senza rischi normativi per i clienti.
Scegliere un partner produttivo conforme alla CBAM significa:
In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più un requisito di mercato, la conformità normativa diventa parte integrante della qualità del servizio.
La normativa CBAM accelera una trasformazione già in atto:
La manifattura digitale, modello su cui si basa Weerg, è naturalmente allineata a questi obiettivi.
La normativa CBAM segna un passaggio fondamentale verso un’industria europea più sostenibile, trasparente e competitiva.
Dal 2026, la conformità non sarà più un’opzione, ma una condizione necessaria per operare senza rischi.
Weerg è già conforme alla CBAM grazie a:
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