Weerg Blog: Stampa 3D Online e Lavorazione CNC | Weerg

CBAM 2026: Obblighi, Settori Coinvolti e Conformità Weerg

Scritto da Weerg staff | Jan 28, 2026

La normativa CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) rappresenta uno dei pilastri della strategia europea per la decarbonizzazione dell’industria e la tutela della competitività delle aziende che producono in modo sostenibile all’interno dell’Unione Europea.

Introdotta dall’Unione Europea, la CBAM impatta direttamente su filiere industriali ad alta intensità energetica e sulle aziende che importano materiali e semilavorati da Paesi extra-UE.

In questo articolo vediamo:

Cos’è la normativa CBAM

La CBAM è un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere che ha l’obiettivo di:

  • ridurre le emissioni globali di CO₂,
  • evitare il fenomeno del carbon leakage (delocalizzazione verso Paesi con regole ambientali meno stringenti),
  • garantire condizioni di concorrenza eque tra produttori UE ed extra-UE.

In pratica, la CBAM introduce un costo del carbonio sulle importazioni di determinati beni ad alta intensità di emissioni, allineandolo a quello già sostenuto dai produttori europei tramite l’ETS (Emission Trading System).

Quali settori sono interessati dalla CBAM

Nella fase iniziale, la normativa CBAM si applica a settori industriali considerati carbon-intensive, tra cui:

  • acciaio e ghisa
  • alluminio
  • cemento
  • fertilizzanti
  • idrogeno
  • elettricità

Questi materiali sono alla base di moltissime filiere manifatturiere, comprese quelle della meccanica, dell’industria dei componenti e della produzione su commessa.

Come funziona il meccanismo CBAM

Il funzionamento della CBAM si basa su tre elementi chiave:

1) Calcolo delle emissioni incorporate

Per ogni bene importato viene stimata la quantità di CO₂ emessa durante la produzione nel Paese di origine.

2) Dichiarazione obbligatoria

Gli importatori devono dichiarare periodicamente le emissioni incorporate nei beni importati.

3) Acquisto di certificati CBAM

Se le emissioni non sono già state compensate nel Paese di origine, l’importatore deve acquistare certificati CBAM, il cui valore è legato al prezzo della CO₂ nel mercato ETS europeo.

Tempistiche della normativa CBAM

La normativa è entrata in vigore in modo progressivo:

  • Fase transitoria (2023–2025)

    • obbligo di monitoraggio e reporting
    • nessun pagamento di certificati
  • Fase operativa (dal 2026)

    • obbligo di acquisto dei certificati CBAM
    • piena applicazione del meccanismo
    • acquisto e utilizzo effettivo dei certificati CBAM: dal 1° febbraio 2027, per coprire le emissioni incorporate nelle merci importate nel 2026 (incluso l’alluminio)

Questo rende il 2026 un anno chiave per la conformità (raccolta dati, sistemi, processi), anche se il primo esborso/gestione certificati parte nel 2027.

Cosa cambia per le aziende manifatturiere

La CBAM non riguarda solo gli importatori diretti, ma ha un impatto su tutta la catena del valore:

  • maggiore attenzione alla provenienza dei materiali
  • richiesta di trasparenza sui dati ambientali
  • preferenza per fornitori europei o conformi
  • spinta verso filiere più sostenibili e tracciabili

Per molte aziende, scegliere partner produttivi già conformi diventa un vantaggio competitivo concreto.

Perché Weerg è conforme alla normativa CBAM

Weerg opera secondo un modello produttivo interamente europeo, con stabilimenti, processi e controlli allineati alle normative ambientali dell’UE.

I principali elementi di conformità Weerg:

  • Produzione localizzata in Europa
    → nessuna esposizione diretta a importazioni CBAM-critical
  • Processi industriali tracciabili e digitalizzati
    → monitoraggio chiaro di materiali, lavorazioni ed energia
  • Tecnologie di produzione avanzate

    • stampa 3D industriale (MJF, SLS, SLA)
    • lavorazioni CNC ad alta efficienza
      → ottimizzazione dei consumi e riduzione degli sprechi
  • Supply chain trasparente
    → selezione di materiali conformi agli standard UE

Questo consente a Weerg di offrire componenti conformi alla CBAM, senza rischi normativi per i clienti.

Perché la conformità CBAM è un vantaggio per i clienti Weerg

Scegliere un partner produttivo conforme alla CBAM significa:

  • evitare complessità burocratiche
  • ridurre il rischio di costi imprevisti legati ai certificati
  • garantire continuità di fornitura
  • allinearsi alle politiche ESG e di sostenibilità
  • proteggere la competitività nel lungo periodo

In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più un requisito di mercato, la conformità normativa diventa parte integrante della qualità del servizio.

CBAM e manifattura digitale: una direzione chiara

La normativa CBAM accelera una trasformazione già in atto:

  • produzione locale e on-demand
  • riduzione delle emissioni legate al trasporto
  • ottimizzazione dei materiali
  • digitalizzazione dei processi

La manifattura digitale, modello su cui si basa Weerg, è naturalmente allineata a questi obiettivi.

Conclusioni

La normativa CBAM segna un passaggio fondamentale verso un’industria europea più sostenibile, trasparente e competitiva.
Dal 2026, la conformità non sarà più un’opzione, ma una condizione necessaria per operare senza rischi.

Weerg è già conforme alla CBAM grazie a:

  • produzione europea
  • processi efficienti
  • tracciabilità
  • attenzione alla sostenibilità

 

Vuoi produrre componenti conformi alla normativa CBAM senza complicazioni?

Carica ora il tuo file e affidati a un partner già allineato alle regole europee

 

FAQ sulla normativa CBAM